
L’installazione dell’opera dell’artista abruzzese Marino di Prospero costituisce la seconda tappa del progetto “Percorso d’arte nel Delta del Po”, competizione artistica indetta dalla Regione del Veneto, Camera di Commercio di Rovigo e seguita, nella sua realizzazione, da Polesine Innovazione, azienda speciale della Camera di Commercio di Rovigo.
“Grazie all’impegno di tutti è stato portato a termine un altro passo dell’ambizioso progetto che, con il sostegno della Regione Veneto, ha visto le amministrazioni locali comprendere il bisogno di dare un impulso al turismo nel Polesine attraverso spunti originali e apportando, all’ambiente già unico, il valore aggiunto di un’opera d’arte” – hanno sottolineato al momento dell’inaugurazione Lorenzo Guido Barbujani, Presidente di Polesine Innovazione e Loredano Zampini Presidente della Camera di Commercio di Rovigo”.
“La sensazione che abbiamo oggi, è quella di aver portato a termine un progetto – hanno detto Maria Luisa Coppola, Assessore Regionale al Bilancio e Giuseppe Fini Deputato al Parlamento Italiano - “infatti, - continua l’Assessore Coppola - dopo aver raccolto l’adesione di numerosi ar

tisti, organizzato il concorso, esserci scontrati con una complessa burocrazia, con passione e determinazione siamo arrivati a concludere, a breve con l’istallazione delle due ultime opere, un progetto a noi caro perché sancisce anche l’appartenenza del territorio del Delta al Veneto.”
Un ambiente e un territorio unico in Italia ed apprezzato anche dal Prefetto di Rovigo, Bruno Sbordone che ha portato nei suoi saluti l’elogio di un’iniziativa volta alla valorizzazione culturale e artistica del paesaggio e che si caratterizza come una spinta ulteriore a conoscere e scoprire la serenità di questi luoghi che, afferma il Prefetto, “sto imparando ad apprezzare”.
‘Migrazioni’, posizionata a sud del Parco, nel Comune di Ariano nel Polesine, è la seconda delle quattro opere, che intendono simboleggiare quattro porte immaginarie che conducono il viaggiatore nel Delta. Il fine del progetto è quello di condurre un viaggiatore o turista, sempre più esigente ed attento a quello che un luogo può offrire, attraverso un viaggio, un percorso non solo naturalistico, seppur in un contesto unico come l’ambiente del Parco del Delta ma, attraverso un vero e proprio percorso natural-artistico che si arricchisce anche dal punto di vista culturale. La scultura contemporanea, infatti, dona al viaggiatore uno spunto diverso e inaspettato per riflettere non solo sulla bellezza della natura, ma anche sulla storia del luogo in cui è posta.
Lo stesso artista, ha descritto l’idea ispiratrice dell’opera come l’incontro di due realtà. La prima naturalistica espressa dall’idea delle migrazioni degli uccelli della zona del Delta così unici e legati all’acqua; la seconda, riguarda le genti del Polesine costrette ad emigrare e legate alla propria terra in continua lotta con tra il fiume ed il mare. L’opera, che rappresenta una barca quasi sollevata da ali di uccelli, ricorda all’artista un passato in cui si doveva lasciare le proprie terre per trovare fortuna altrove tanto in Polesine quanto in Abruzzo, sua terra natale.
“La scultura è la rappresentazione di una migrazione di persone e al contempo di una migrazione di uccelli, - ha spiegato l’artista - è un volo, è un viaggio di una barca. E’ il ricordo dell’esodo di massa che ha visto le genti del Veneto fino ad un tempo relativamente recente costrette a cercare fortuna in altre parti del mondo”.
Il progetto “Percorso d’arte nel Delta del Po” ha trovato il consenso, oltre che delle autorità locali e dei cittadini, di critici d’arte di riconosciuta fama come Vittorio Sgarbi, profondo estimatore sia delle bellezze naturalistiche del Delta del Po che delle opere degli artisti vincitori del concorso.

Dopo l’opera di Simon Benetton, inaugurata lo scorso luglio al Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin a Taglio di Po, il cammino di arricchimento culturale e artistico del Delta ha avuto quindi una seconda tappa ad Ariano e proseguirà poi con Rosolina e Porto Levante entro l’estate.
Erano presenti al taglio del nastro l’Assessore Regionale Maria Luisa Coppola, il Deputato del Parlamento Italiano Giuseppe Fini, l’Assessore al Turismo del Comune di Ariano nel Polesine Virginia Taschini, il Presidente di Polesine Innovazione Lorenzo Guido Barbujani, il Presidente della Camera di Commercio di Rovigo Loredano Zampini, il Prefetto di Rovigo Bruno Sbordone, Sergio Garbato critico d’arte, e l’artista Marino Di Prospero.